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CAVERNAGO

Cavernago (in dialetto bergamasco Caernàch) è un comune di 2.300 abitanti della provincia di Bergamo.
Situato nella pianura bergamasca, dista circa 12 chilometri dal capoluogo orobico.
Le origini del paese risalgono all'epoca romana, come si evince da testimonianze inerenti alcuni insediamenti umani stabili risalenti a quel periodo storico. Pare infatti che il territorio fosse interessato dalla presenza delle truppe imperiali che, come accadde anche in numerosi altri centri della zona, posero le basi per lo sviluppo di un piccolo borgo.
Le numerose fortificazioni e manieri che sorsero nei paraggi caratterizzarono notevolmente la vita del piccolo borgo: in particolar modo i castelli di Cavernago e di Malpaga, che tutt'oggi fanno bella mostra di sè ergendosi maestosi nella pianura. Entrambi furono proprietà della famiglia Colleoni, anche se con funzioni differenti.
Dopo l'avvento della Repubblica Cisalpina, a cui passò nel 1797, Cavernago cominciò ad assumere le caratteristiche di borgo agricolo: le coltivazioni predominanti erano quelle di frumento e granoturco. Restano, ai margini del centro abitato, numerosi esempi di cascinali, alcuni utilizzati, altri caduti in disuso.
Di epoca recente, precisamente della seconda metà del XX secolo, sono invece gli insediamenti industriali che hanno contribuito ad un notevole accrescimento economico del paese.
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Il castello di Cavernago si trova nel territorio di Cavernago, piccolo comune alle porte di Bergamo.
I canonici della cattedrale di Bergamo erano entrati in possesso di un'antica costruzione nella stessa località e nel 1470 il celebre condottiero Bartolomeo Colleoni aveva acquistato con atto pubblico la struttura e le relative dipendenze. Alla sua morte il feudo di Cavernago e il relativo castello passarono nelle mani di Gherardo Martinengo-Colleoni marito di Ursina, una delle figlie del condottiero.
La costruzione attuale risale al '600, in stile barocco. L'edificio a pianta quadrata, è privo di merlatura e di camminamenti di ronda: questi elementi lasciano intuire che non si tratta di una fortezza militare, come lo è, per esempio, il vicino castello di Malpaga, bensì che fu concepito come residenza familiare, in modo da garantire tutti gli agi che si addicevano ad una famiglia nobile. Il castello era dotato anche di un ponte levatoio, di un fossato (ormai privo d'acqua), di un pozzo centrale, oltre che di un grande giardino.
Il castello dopo esser stato acquistato dai conti Giovannelli prima e dal conte Mazzotti Biancinelli poi, ora è di proprietà di un erede del principe Gonzaga di Vescovato.
Oggi la dimora è caratterizzata da un grande cortile con doppio loggiato. L'elegante veranda, che ospita fino a 250 coperti, è lo scenario ideale per ricevimenti avvolti in un'atmosfera molto suggestiva arricchita dalla presenza di preziosi affreschi. All'interno sono presenti 5 sale arredate a disposizione degli ospiti.

Il Castello di Malpaga si trova nel territorio di Cavernago, piccolo comune alle porte di Bergamo.
Ha un aspetto imponente e minaccioso, una volta centro del Principato di fatto che Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale di Venezia, si era costruito.
Bartolomeo Colleoni acquistò nel 1456, dal Comune di Bergamo, il castello diroccato di Malpaga con l'intenzione di farne la propria residenza ed il centro del suo dominio. Ristrutturò e trasformò il castello  rendendolo una inespugnabile fortezza, campo di alloggiamento per i suoi soldati e magnifica residenza: corte principesca, testimonianza di un successo socio-militare, oltre che centro politico nello scenario spesso confuso della geopolitica italiana dell'epoca, e allo tempo stesso buen ritiro per gli anni del tramonto. Come tutti i Principi rinascimentali  il Colleoni voleva affermare e manifestare il prestigio raggiunto ed il potere conquistato attraverso opere visibili che dessero memoria della grandezza raggiunta, attraverso un mecenatismo che ne certificasse la sensibilità alla cultura, al bello, all'arte.
Le pareti del castello sono quasi interamente affrescate e costituscono non solo una viva e bellissima testimonianza artistica ma anche una testimonianza degli usi e del modus vivendi dell'epoca.
Ogni anno la 2° e 3° settimana di agosto viene organizzata la sagra "Due castelli in festa" per far rivivere il medioevo del castello di Malpaga, l’antico maniero che fu reggia gentilizia del condottiero Bartolomeo Colleoni, e ritrovare l’atmosfera cavalleresca che si respirava allora, in una delle corti signorili più belle e raffinate della pianura Padana.

 
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